Una finestra nell’ignoto (Guerriero alieno)

Dimensioni 52 cm X 73 cm – Opera realizzata ad olio e polimaterico

Una finestra nell’ignoto (Guerriero alieno, gli occhi si illuminano)

Ignoto guerriero
immaginario abitante saturniano
o abitante di galassie sconosciute,
di più mondi abitati
in uno spazio senza limiti,
dal fascino ipnotico
dalla conoscenza dominante,
equazione di perfezione matematica.
Status di civiltà evolute
esseri complessi come inquietanti melodie.

Una finestra nell’ignoto, tutto ciò che l’uomo ha ipotizzato o conosciuto, ogni civiltà ne conserva un segreto. La tendenza insita nell’uomo sono i suoi sogni proiettati nel futuro; il dilemma ne compromette le certezze. Come coscienza cosmica ci sarà una stagione della rinascita, osservando il cielo vedremo la grande svolta di una civiltà elevata e la morte tornerà sconfitta nella sua dimora. L’intuizione coglie i tratti del suo profilo, delineandone i particolari. Come forze dell’universo infinito, risveglierà i nostri potenziali, la luce nascosta di ciò che siamo. L’impero galattico e il suo oscuro passaggio… l’entità guerriera extraterrestre.

© Adriana Mirando

Ritratto a Dante

Dimensioni 34 cm X 48 cm – Opera realizzata in tecnica mista

Dante: Divina Commedia (versi del purgatorio)

Vien dietro a me,
e lascia dir le genti:
sta come torre ferma,
che non crolla già mai la cima
per soffiar di venti.

Il “Vate” immortale

Per sondare le profondità bisogna ascoltarsi nel silenzio, come germoglio interrato perché cresca rigoglioso, un pianto serve affinché il cuore non inaridisca. Ci si avvicina di più alla morte per pregare, così sei entrato nelle stanze anguste della tua anima per guardare con altri occhi le tue debolezze; non si sfugge all’infinito, nel senso più elevato, un respiro tranquillo non duole nel petto. Le tue grandi passioni sono state come una rivoluzione, ogni volta il coraggio si è acceso come una torcia nell’oscurità... le tenebre indietreggiavano davanti alla luce, ma la luce illuminava il buio. Di un sentiero sconosciuto la morte è una curva che nessuno mai si aspetta, ma tu sei un poeta, puoi attraversarla come chi ne è immune, desiderarla per respingerla... sei immortale.

© Adriana Mirando

Epeira – La donna ragno

Dimensioni 80 cm X  100 cm – Opera realizzata in polimaterico

Epeira – La donna ragno
Il mio genio correva sul filo
per condurmi in terre inesplorate,
il mio maestro mi teneva per mano,
la mia musa mi sussurrava:
saziati del mio respiro
ti guiderò ovunque tu voglia.

La passione per gli insetti, i ragni in particolare… un’immagine proiettata nella mia mente, un impulso improvviso, qualcosa di insolito, Epeira, la donna ragno. Molti ne sono rimasti affascinati, coinvolti emotivamente, per qualcuno una visione inquietante, strappata dal sonno dei sogni, ma per tutti rimarrà la celebrazione di un mistero.

© Adriana Mirando