Doppia personalità

Appartenevi alla luce del giorno,
ma amavi la solitudine
sensuale della notte.
La perfezione
era nel tuo cerchio espressivo,
tra magia e realtà
la tua vanità
divenne un giullare,
in conflitto
con la tua stessa natura.
Come strumento di guerra,
imperscrutabile,
con forze
che ne avrebbero segnato
il destino, 
eri condannata a custodire
il significato oscuro
del tuo nome.

© Adriana Mirando (immagine presa dal web)

Sogni mancati

Curva di rondine
mi lusingasti una volta,
bello il tuo corpo
alla luce e al sole.
In quelle tante bugie
trovasti un pretesto
per poi
farmi restare in attesa,
nello stesso luogo:
consumandomi un po' alla volta.
Non saprò mai 
un filo di verità
di tanta poca grazia.
Povero figlio,
hai finito di essere
il mio miraggio,
mi riprenderò
tutti i miei sogni mancati.

© Adriana Mirando (immagine presa dal web, grazie a Loui Jover)

Familiaris

Animo ribelle
come anima selvaggia
ma con nobiltà d'animo.
Forgiato il mio destino 
il mio carattere indomito,
ho saputo cavalcare
ombre e passaggi
in sofferenze e acuti dolori,
senza le quali non sarei
come sono.
Distante, archiviato, 
per un presente,
per un'attesa... 
non è possibile 
dedurre, non saprei giudicare.
Perfettamente cosciente 
di appartenere
a qualcosa di più grande. 
Rimarrà un segreto 
tra le mie labbra.

© Adriana Mirando (immagine presa dal web)