Percorso

Nella mia esaltazione
immaginai
e percorsi
tutte le mie ombre.
Vidi l'abisso
con molte stanze,
ognuna portava un nome,
i suoi demoni
incarnavano
le paure profonde
della follia pura: così
conobbi l'ignoto,
non ebbi terrore.
Svuotai ogni pensiero
dal dolore,
lasciai tutto alle spalle,
con rinnovate vesti
mi innalzai,
con linfa vitale
mi magnificai.

© Adriana Mirando (immagine presa dal web)