L’eclissi delle stelle

Il rosseggiare del cielo
annuncia la notte,
lacrime di bambini stanchi
dormono
su giacigli improvvisati.
Eclissi di stelle,
i dannati della terra,
miseria antica,
come fiori crescono
su ossa sepolte,
nell'avversa sorte
non sfuggono.
Rinascono dall'argilla
per necessità,
arnesi sacrificati, schiavi,
tendono le loro braccia
intorpidite, 
pochi avanzi sospirati.
Proietta tuo figlio
in un futuro migliore,
non togliere lo sguardo
sui misfatti della guerra,
non permettere
l'eredità velenosa dell'infamia.

© Adriana Mirando

Complicità

Mi piace pensare che un giorno
saremo come due complici amanti,
dagli sguardi
che si incrociano,
si capiscono,
senza emettere suono dolce.
Tu sarai per me
un riparo per la notte.
Mi farai sentire la tua dea,
il tuo angelo,
mi adorerai
come in origine,
un sortilegio carnale.
Per me sarai un figlio,
come un uomo
ti abbandonerai
tra le mie braccia,
sul mio seno
troverai un soffice
e rassicurante amore.

© Adriana Mirando (immagine presa dal web)