Complicità

Mi piace pensare che un giorno
saremo come due complici amanti,
dagli sguardi
che si incrociano,
si capiscono,
senza emettere suono dolce.
Tu sarai per me
un riparo per la notte.
Mi farai sentire la tua dea,
il tuo angelo,
mi adorerai
come in origine,
un sortilegio carnale.
Per me sarai un figlio,
come un uomo
ti abbandonerai
tra le mie braccia,
sul mio seno
troverai un soffice
e rassicurante amore.

© Adriana Mirando (immagine presa dal web)