L’ombra nera

L'odore
del carbone e del ferro,
il camino sempre acceso
e io che amavo giocare
con il fuoco.
Il bagno in un catino
ed esplorare l'orto della nonna,
ora mi piace ricordare.
Ma non voglio più ricordare,
l'ombra nera,
che mi faceva visita ogni notte,
i suoi passi
mi svegliavano all'improvviso,
le sue mani troppo grandi
mi chiudevano gli occhi
affinché
non ne distinguessi il profilo,
ma ricordo il suo bacio umido
e l'odore cattivo.

© Adriana Mirando (immagine presa dal web)